Introduzione
Abstract
Il dossier torna sulla rivista di Craig, dopo il Dossier per il numero 40: non è una prosecuzione, ma un sondaggio nei temi e nei processi di ideazione e scrittura che legano «The Mask» al suo tempo, mutevole, dinamico e vivente come sempre è il tempo presente. È una indagine che fa interagire i contenuti della rivista con relazioni, scritti ed esperienze esterne a essa.
Matteo Casari
Matteo Casari insegna Teatri in Asia e Organizzazione ed economia dello spettacolo all’Università di Bologna. Si occupa prevalentemente di tradizioni teatrali asiatiche, in particolare del Giappone dove ha condotto alcune ricerche di campo. È autore di varie pubblicazioni tra monografie, curatele e saggi. Tra queste: Nō Theater and Cultural Diplomacy (curato con Umali Amparo Adelina e Umewaka Naohiko, 2018); Butō. Prospettive europee e sguardi dal Giappone (curato con Elena Cervellati, 2015); Asia il teatro che danza (con Giovanni Azzaroni, 2011); Teatro nō. La via dei maestri e la trasmissione dei saperi (2008).
Monica Cristini
Monica Cristini è Marie Curie Fellow per il progetto MariBet, La MaMa Experimental Theatre: a lasting bridge between cultures (Marie Skłodowska Curie Actions – Horizon2020), presso l’Università di Verona, Dipartimento di Culture e Civiltà e il The Martin E. Segal Theatre Center – Graduate Center, Cuny di New York. Tra le sue ultime pubblicazioni: La realtà oltre il confine nei Teatri di David Lynch («Arabeschi», n. 14, 2019); «The school is only one beat of the wings in a long flight». Edward Gordon Craig e la riforma dell’arte del teatro, in AA.VV., La Passione e il metodo: studiare teatro (2019); La scena del perturbante. L’inquietudine fantastica nelle arti dello spettacolo (2018, curato con Nicola Pasqualicchio), I teatri di Craig, «Biblioteca Teatrale», n. 115-116 (2016, curato con Nicola Pasqualicchio), Rudolf Steiner e il Teatro. Euritmia una via antroposofica alla scena contemporanea (2008).
Samantha Marenzi
Samantha Marenzi insegna Iconografia del teatro e della danza e Teorie e pratiche della danza all’Università di Roma Tre. Si è occupata di Antonin Artaud e dei processi di trasmissione tra teatro e scrittura, di teatro e danza a inizio Novecento, di Butō, dei rapporti tra arti visive e performative. Coordina un gruppo di ricerca su danza e fotografia con cui gestisce il sito/archivio www.fotografiaedanza.it e cura il progetto di un atlante in collaborazione tra DAMS e Officine Fotografiche Roma. Specializzata in fotografia analogica, insegna tecniche antiche di stampa, storia e cultura della fotografia. Come danzatrice si è formata coi maestri giapponesi Masaki Iwana e Akira Kasai e ha animato la compagnia Lios e il suo festival internazionale di danza Butō Trasform’azioni.
Gabriele Sofia
Gabriele Sofia insegna all’Université Grenoble Alpes. Si è occupato dell’interazione tra le arti performative e le scienze cognitive, della storia delle tecniche dell’attore e dell’attrice, e delle politiche del teatro contemporaneo. Ha pubblicato i volumi: Le acrobazie dello spettatore. Dal teatro alle neuroscienze e ritorno (Roma, Bulzoni, 2013) e L’arte di Giovanni Grasso e le rivoluzioni teatrali di Craig e Mejerchol’d (Roma, Bulzoni, 2019).