Craig intempestivo. Il teatro russo e l'Übermarionette
Abstract
Gabriele Sofia considera «The Mask» come un punto di osservazione dei mutamenti del pensiero di Craig alla luce dei suoi contatti diretti e indiretti con il teatro russo. La celebre collaborazione con il Teatro d’Arte di Mosca determinò delle evoluzioni teoriche su temi centrali quali il realismo, l’artificialità, l’emozione scenica, la personalità e l’idea stessa di Übermarionette. Successivamente, le recensioni alle pubblicazioni sul teatro russo fornirono l’occasione per riflettere attorno alle nozioni di «teatrale», «teatralità» e «teatralismo» che prepararono gli incontri con Stanislavskij e Mejerchol’d durante l’ultimo viaggio a Mosca nel 1935.
Parole chiave
Stanislavskij, Mejerchol’d
Gabriele Sofia
Gabriele Sofia insegna all’Université Grenoble Alpes. Si è occupato dell’interazione tra le arti performative e le scienze cognitive, della storia delle tecniche dell’attore e dell’attrice, e delle politiche del teatro contemporaneo. Ha pubblicato i volumi: Le acrobazie dello spettatore. Dal teatro alle neuroscienze e ritorno (Roma, Bulzoni, 2013) e L’arte di Giovanni Grasso e le rivoluzioni teatrali di Craig e Mejerchol’d (Roma, Bulzoni, 2019).