Editorial Notes: Craig sul teatro moderno
Abstract
In questo contributo, che entra nel tessuto di scrittura della rivista, Monica Cristini indaga il pensiero critico che Gordon Craig sviluppa sul teatro contemporaneo, e diffonde attraverso la voce di John Semar negli Editorial Notes di «The Mask». Dalla comparazione di questi brevi articoli con gli altri più noti scritti craighiani emerge che, se da un lato gli editoriali offrono evidenti argomentazioni di supporto alla sua poetica, dall’altro si rivelano invece portatori di nuovi spunti di approfondimento del suo pensiero sul teatro moderno.
Parole chiave
John Semar
Monica Cristini
Monica Cristini è Marie Curie Fellow per il progetto MariBet, La MaMa Experimental Theatre: a lasting bridge between cultures (Marie Skłodowska Curie Actions – Horizon2020), presso l’Università di Verona, Dipartimento di Culture e Civiltà e il The Martin E. Segal Theatre Center – Graduate Center, Cuny di New York. Tra le sue ultime pubblicazioni: La realtà oltre il confine nei Teatri di David Lynch («Arabeschi», n. 14, 2019); «The school is only one beat of the wings in a long flight». Edward Gordon Craig e la riforma dell’arte del teatro, in AA.VV., La Passione e il metodo: studiare teatro (2019); La scena del perturbante. L’inquietudine fantastica nelle arti dello spettacolo (2018, curato con Nicola Pasqualicchio), I teatri di Craig, «Biblioteca Teatrale», n. 115-116 (2016, curato con Nicola Pasqualicchio), Rudolf Steiner e il Teatro. Euritmia una via antroposofica alla scena contemporanea (2008).