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Un Macbeth nudo. Lingua, suono e carne per tradurre l'energia del male

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Abstract

A partire dalla traduzione di un verso molto noto della settima scena del primo atto del Macbeth, si offrono diversi esempi di come la figuralità del linguaggio barocco di Shakespeare si depositi in molteplici traduzioni che amplificano le possibilità del testo. Un caso particolare è quello del Macbettu di Alessandro Serra, uno spettacolo dove la traduzione in lingua sarda appare come esito finale di un percorso più ampio, un viaggio antropologico attraverso il carnevale barbaricino, ma non solo, un lavoro nato dalla scena, che riattiva la parola poetica come reazione epidermica che sale tutta dal corpo dell’attore.

Parole chiave

Macbettu, Alessandro Serra


Massimo Fusillo

Massimo Fusillo insegna Letterature Comparate e Teoria della letteratura all’Università dell’Aquila. Ha insegnato alla Northwestern University e alla University of Chicago (Fulbright Chairs). È Chair del Comitato di ricerca in Literatures, Arts, Media (Clam) dell’International Association of Comparative Literature; ha fondato, assieme ad alcuni colleghi delle Università di Pisa, Palermo e del Piemonte orientale, il primo Centro Interuniversitario di Ricerca Queer Cirque. Il suo saggio Feticci. Letteratura, cinema, arti visive (Il Mulino, 2012) è apparso in francese presso Champion e in inglese presso Bloomsbury (2017). Nel 2018 presso Pellegrini è uscita una sua raccolta di saggi, con il titolo L’immaginario polimorfico. Fra letteratura, teatro e cinema.

Doriana Legge

Doriana Legge insegna Discipline dello spettacolo presso l’Università degli studi dell’Aquila. Si è occupata del teatro italiano durante gli anni del fascismo, in particolar modo della ricezione della regia europea in Italia e delle forme di teatro minore. Per Bulzoni editore ha pubblicato il volume Inseguendo I carabinieri. Beniamino Joppolo, ovvero la pratica della singolarità (2020). Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Aquila, con un progetto sugli orientamenti, funzioni e percezioni del registro sonoro nel teatro (Forme del silenzio, tracce del suono. Appunti per un ascolto teatrale, «Arabeschi», n. 14, luglio-dicembre 2019). Dal 2014 fa parte della redazione della rivista «Teatro e Storia».