Trappole e dirottamenti: tradurre da femminista
Abstract
Serena Guarracino racconta la propria esperienza di traduttrice del testo di Caryl Churchill (Trappole), attraverso il filtro della traduzione femminista, nella sua doppia funzione di approccio teorico e insieme di strumenti traduttivi; tra questi, si sofferma in particolar modo sul “dirottamento”, scelta esplicita di “infedeltà” al testo fonte, e sulle sue potenzialità ermeneutiche nella pratica di tradurre per il teatro.
Parole chiave
Caryl Churchill
Serena Guarracino
Serena Guarracino insegna Letteratura inglese all’Università dell’Aquila. Si occupa di teatro in inglese e fiction postcoloniale anglofona, con preferenza per le metodologie degli studi culturali, degli studi di genere e dei performance studies. Ha pubblicato le monografie La primadonna all’opera. Scrittura e performance nel mondo anglofono (2010) e Donne di passioni. Personagge della lirica tra differenza sessuale, classe e razza (2011). Di recente, ha pubblicato sul ruolo di scrittrici e scrittori postcoloniali sulla scena pubblica, e sul discorso nazionale e l’esotismo nel teatro britannico in The Beggar’s Opera e The Mikado. Il suo lavoro più recente è la monografia La traduzione messa in scena. Due rappresentazioni di Caryl Churchill in Italia (2017).