La Scuola d’Arte del Teatro tra le pagine di «The Mask»
Abstract
Il progetto di scuola, aperta nel 1913 presso l’Arena Goldoni di Firenze, è stato sin dai primi del Novecento tra le priorità di Craig e strettamente legato al suo piano di riforma teatrale. Monica Cristini dedica il saggio a una indagine sulla presenza della scuola negli scritti apparsi sul periodico, soprattutto nei primi anni della sua pubblicazione (la scuola chiuse nel 1914 a causa della guerra), evidenziando la complementarietà di questi due strumenti di “propaganda” nel progetto di rinnovamento del teatro e insieme l’ambivalenza della rivista: da un lato elemento chiave per la promozione della scuola e la raccolta di sostenitori per la sua fondazione, dall’altro mezzo, insieme alla scuola, per la diffusione delle idee di Craig nel mondo.
Parole chiave
Arena Goldoni, Firenze
Monica Cristini
Monica Cristini è assegnista di ricerca per il progetto MariBet, La MaMa Experimental Theatre: a lasting bridge between cultures, finanziato da Marie Skłodowska Curie – Horizon2020, presso l’Università di Verona, Dipartimento di Culture e Civiltà. Tra le sue pubblicazioni: La scena del perturbante. L’inquietudine fantastica nelle arti dello spettacolo (2018, curato con Nicola Pasqualicchio), I teatri di Craig, «Biblioteca Teatrale», n. 115-116 (2016, curato con Nicola Pasqualicchio), Rudolf Steiner e il Teatro. Euritmia una via antroposofica alla scena contemporanea (2008).