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Nicola. Pour en finir

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Abstract

Nicola Savarese (Roma, 16 dicembre 1945 - 20 giugno 2024) è stato un amico, un compagno di lavoro, un grande studioso e un artista. Festeggeremo il suo ricordo con una giornata di studi, il 16 dicembre 2025, giorno in cui avrebbe compiuto ottant’anni, e con un libro. Qui, in questo numero di «Teatro e Storia», pubblichiamo solo ricordi che potremmo chiamare “di famiglia”: quello di Franco Ruffini, che ha fondato con lui e con altri questa rivista; di Valentina Venturini, a cui Nicola ha affidato la pubblicazione del libro a cui stava lavorando fino a pochi giorni prima della morte; di Eugenio Barba, che ha pubblicato insieme a lui due opere tradotte in tutto il mondo, e del figlio Pierangelo Pompa Savarese. Abbiamo aggiunto un lavoro anomalo di Nicola Savarese, lontano dai suoi temi principali, la Laudatio per la laurea ad honorem (Università Roma Tre, 16 febbraio 2005) ad Ariane Mnouchkine, e infine un elenco da lui stesso definito “napoleonico” dei progetti a cui stava lavorando negli ultimi anni, perfino negli ultimi giorni: pensato in grande, come tutto quel che faceva.

Parole chiave

Nicola Savarese


Pierangelo Pompa Savarese

Pierangelo Pompa Savarese è un regista e insegnante italiano residente in Danimarca. Ha collaborato a lungo con Eugenio Barba e l’Odin Teatret, ha realizzato da freelance e con il gruppo Altamira Studio Teater diversi spettacoli e progetti pedagogici e comunitari. Ha svolto studi sulla lingua e il teatro cinese, traducendo e studiando in particolare i saggi di Mei Lanfang, e ha partecipato a progetti di ricerca sull’artist-led-learning presso l’università di Aalborg. Dal 2020 insegna e dirige spettacoli e progetti in collaborazione con diversi teatri e istituzioni danesi.