Il café chantant. Quella sarabanda attorno al magro albero della cuccagna. 1900-1928
Abstract
L’articolo propone una prima analisi del varietà in Italia partendo dalla disamina di alcuni fogli illustrati di inizi Novecento, con uno sguardo privilegiato sulla rivista «Il Café Chantant» e un approfondimento sulla Festa di Piedigrotta a Napoli. Uno dei fili da seguire è proprio quello della canzone: parole e melodie facili da memorizzare e con un potere estremamente persuasivo durante gli anni della propaganda fascista. I materiali raccolti evidenziano questioni importanti fin dagli inizi: l’attenzione di un pubblico sempre più variegato, il rapporto con il teatro di prosa, ma anche le condizioni precarie e degradanti in cui molti artisti di varietà si ritrovano a vivere in vecchiaia. A completare il saggio una scheda su Anna Fougez, diva del varietà in Italia.