Lettera sulle emozioni. L’offerta di un krapfen
Abstract
Tutti sappiamo che il gioco delle emozioni è fondamentale per il teatro, benché non sia facile analizzarlo nei dettagli. Può essere utile, allora, provare a riflettere sul problema delle emozioni a partire proprio da quegli aspetti che ci inducono a relegarle al margine o al confine degli studi teatrali. Riflettere, per esempio, sulla loro natura composita; sul loro intreccio di elementi ‘privati’ e altri condivisi ecc. E, soprattutto, su ciò che privilegia la scelta della loro non-uniformità, sia dal punto di vista degli spettatori quanto da quello degli attori. Uno degli elementi tipici dell’arte teatrale consiste nel racchiudere in una ristretta unità spazio-temporale un intreccio o subbuglio non del tutto predeterminato e predefinito di emozioni. Fare del subbuglio un ambiente. Questa lettera è un tentativo, un ballon d’essai per problemi poco adatti agli studi, ma non per questo poco concreti.