Trent’anni di “Kaosmos”. Sette argomenti sull’Odin Teatret
Abstract
Attraverso una lettura personale di Kaosmos dell’Odin Teatret, l’autore segue le regole del gioco create dal regista e dagli attori e diffuse nella messinscena dello spettacolo. Il senso di vertigine provato dallo spettatore può essere ricondotto a tali regole? Se il gioco è l’arte del performer, l’inventività feconda e la messinscena di idee attraverso soluzioni ingegnose e semplici, un’attività incessante durata trent’anni, caratterizzata da intensità e rigore in un processo creativo sempre rinnovato, allora la posta in gioco è alta.