Matsuyama nō. Un nō differente
Abstract
Nella comunità di Matsuyama, Tōhoku occidentale, negli anni in cui il Giappone ha chiuso la sua parentesi isolazionista aprendosi al mondo e alla modernizzazione con il rinnovamento Meiji (1868-1912), ha preso forma la tradizione teatrale del Matsuyama nō. Semplici cittadini, appassionati di un’arte appannaggio delle élite militari e degli attori professionisti al loro soldo, da praticanti amatori sono divenuti promotori e interpreti di una peculiare e unica via al nō a forte componente comunitaria. Una piccola ma significativa rivoluzione teatrale che ha dato vita a un nō differente, dall’indubbio interesse teatrologico e antropologico, del quale si propone una prima ricostruzione.
Parole chiave
Teatro giapponese
Matteo Casari
Matteo Casari insegna Teatri in Asia e Organizzazione ed economia dello spettacolo all’Università di Bologna. Si occupa prevalentemente di tradizioni teatrali asiatiche, in particolare del Giappone dove ha condotto alcune ricerche sul campo. È autore di varie pubblicazioni tra monografie, curatele e saggi sui temi delle sue ricerche. Per «Teatro e Storia» ha scritto sul benshi (2010), sul waki (2017) e sui legami e le influenze asiatiche e specificatamente giapponesi in Edward Gordon Craig co-curando i dossier «The Mask». Strategie, battaglie e tecniche della «migliore rivista di teatro al mondo» (2019) e Dentro e fuori «The Mask». Craig e il teatro del suo tempo (2020).