N. 16
a. IX, 1994
- Eresie e istituzioni
- Ferdinando Taviani, Teatro di voci in tempi bui (riflessioni brade su “Aminta” e pastorale)
- Claudio Meldolesi, Immaginazione contro emarginazione. L’esperienza italiana del teatro in carcere
- Stefano Geraci, Notizia su alcuni fatti taciuti nelle memorie di Antonio Morrocchesi
- Bruna Filippi, «…Accompagnare il diletto d’un ragionevole trattenimento con l’utile di qualche giovevole ammaestramento…». Il teatro dei Gesuiti a Roma nel XVII secolo
- Ferrara e il Rinascimento
- Fabrizio Cruciani - Clelia Falletti - Franco Ruffini, La sperimentazione a Ferrara negli anni di Ercole I e Ludovico Ariosto
- Teatro, scienza della transizione
- Franco Ruffini, Il messaggio di Antonin Artaud
- Eugenio Barba - Marco De Marinis, Due lettere sul pre-espressivo dell’attore, il Mimo e i rapporti fra pratica e teoria
- Gabriele Usberti, Sulla giustezza di un’azione
- Marco Caporali, Cronistoria di “Kaosmos”
- Antonio Neiwiller, Trilogia della vita inquieta. Pasolini Majakovskij Tarkovskij
- Repertorio
- Franco Perrelli, Il critico teatrale August Strindberg
- Mirella Schino, Nota su “Cenere”: una linea continua di spezzature
- Bernadette Majorana, Lo pseudo-Segneri e il Teatro celeste: due tracce secentesche
- Roberto Ciancarelli, Drammaturgia dei principianti. Notizie su una raccolta manoscritta di opere sceniche romane del Seicento
- Summaries
